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Posts Tagged ‘Gustave Flaubert’

Lo scorso ottobre ho avuto il privilegio di essere invitato a presentare una relazione al Simposio sulla traduzione letteraria di Sydney, organizzato dal Writing and Society Research Group – University of Western Sydney.

Il gruppo recentemente ha messo a disposizione le registrazioni dell’evento sul proprio sito web, e nelle prossime settimane linkerò le diverse sessioni, condividendo le mie impressioni.

Per prima cosa, potrete ascoltare il discorso di benvenuto di Ivor Indyk.

Cosa ancor più importante, non perdere l’opportunità di ascoltare la relazione di apertura della magnifica Esther Allen, attualmente impegnata a tradurre alcuni documenti del (0:30 – 3:25 per capire di cosa si tratta). La sua relazione è stata incredibilmente coinvolgente, ed è riuscita a mescolare la critica letteraria non solo con la teoria ma anche con la pratica della traduzione.

Mi ha intrigato particolarmente il riferimento a “intraducibili linguistici” e “intraducibili biografici” (8:27 – 10:48), nato da una delle lettere di Flaubert, in cui lo stesso menziona un sogno, chiamato “il sogno di Pimpenpohè”. Consiglio a tutti di ascoltare le riflessioni di Esther su questa parola assai evocativa che costituisce un perfetto esempio delle sfide che i traduttori letterari si trovano ad affrontare quotidianamente.

La relazione è durata più di un’ora, ma è passata in un lampo, e sono certo che se troverete il tempo di ascoltarla non ve ne pentirete. Dal parallelo fra realismo in scultura e realismo in letteratura alla sua spietata messa a nudo delle critiche (triviali e spesso del tutto incompetenti) di Nabokov alla traduzione di Madame Bovary firmata da Eleanor Marx, Esther ha dimostrato come la traduzione e il suo studio possano non soltanto dare un contributo significativo all’accademia, ma anche intrattenere piacevolmente un pubblico assai più vasto. Buon ascolto.

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In October, I had the privilege to be invited as a panelist to the Sydney Symposium on Literary Translation, organised by the Writing and Society Research Group at the University of Western Sydney.

The Group has recently made the recordings available on their website, and in the coming weeks I will be linking to the different sessions and share some thoughts.

First things first, so you can listen to Ivor Indyk’s welcome speech to start.

Most importantly, do not miss the opportunity to listen to the first keynote lecture, delivered by the amazing Esther Allen. She is currently translating some documents from the Dossier Flaubert (0:30 – 3:25 for the background story)  and her paper was absolutely captivating, mixing literary criticism, translation theory and translation practice.

I was particularly intrigued by her reference to “linguistic untranslatable” and “biographical untranslatable” (8:27 – 10:48), brought about by a reference to a dream in one of Flaubert’s letters, namely, “the dream of Pimpenpohè”. Listen to her reflections on this very evocative word to see a great example of the challenges literary translators face on a regular basis.

The lecture lasted more than an hour, but went by in a flash, and I am sure that no one will regret listening to it, if they find the time. From the parallel between realism in sculpture and in literature to the way she mercilessly exposed Nabokov’s trivial and sometimes plain incompetent criticism of Eleanor Marx’s translation of Madame Bovary, Esther showed how translation and translation studies can be not just of great academic significance, but also very entertaining for a more general readership. Enjoy.

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